Il parquet in cucina è una scelta di grande eleganza che trasmette calore all’ambiente. Superati i dubbi del passato, secondo i quali sembrava un rischio posare un pavimento in legno in una zona così “sotto stress”, oggi il parquet è in grado di adeguarsi alle esigenze di qualsiasi stanza.

Le innovazioni del settore, infatti, hanno introdotto lavorazioni e trattamenti che permettono di ottenere parquet resistenti e adatti alla cucina. I pavimenti in legno di oggi sono capaci così di sopportare cadute di oggetti e acqua, spostamenti di sedie e tavoli, viavai di amici e parenti.

Ecco allora come scegliere un parquet per la vostra cucina in modo da esaltare gli ambienti con un materiale nobile come il legno e allo stesso tempo proteggerlo dal deterioramento.

 

Parquet in cucina: quale tipo di legno scegliere

Prima di tutto, occorre dire che per la cucina occorre scegliere necessariamente un parquet di qualità. Una pavimentazione in legno scadente ha poche probabilità di sopravvivere a lungo all’usura. Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è la resistenza del tipo di legno e della finitura. L’essenza scelta deve possedere alcune caratteristiche che le permettano di “difendersi” da eventuali incidenti. In particolare, il parquet non deve deformarsi a causa dell’umidità e deve resistere agli urti e ai graffi.

La cucina con parquet in rovere è oggi l’opzione più diffusa e alla moda. Anche teak, wengé e iroko sono essenze utilizzate per questa zona della casa.

Tra le caratteristiche del rovere c’è la buona stabilità, ossia la resistenza all’umidità, fondamentale in caso di caduta di acqua sul pavimento. Oltre a questo, il rovere possiede durezza e resistenza all’abrasione adeguate alle attività normalmente svolte in cucina.

 

Lo spessore dei listoni da mettere in cucina

La cucina è la zona più calpestata della casa, specialmente in alcuni punti. Il parquet deve essere quindi abbastanza spesso per fronteggiare il suo continuo utilizzo.

Il consiglio è quello di scegliere listoni con adeguato spessore, con uno strato nobile intorno ai 3,5 millimetri, anche se l’ideale sarebbe posare un parquet con 4 millimetri di strato nobile, come quelli di Gazzotti.

come scegliere parquet in cucina

Come si posa il parquet in cucina?

Come sappiamo, le tre principali tecniche di posa sono: inchiodata, flottante e incollata.

Tralasciando la posa inchiodata, ormai in disuso poiché molto complessa e poco funzionale, iniziamo subito a dire che la posa flottante è possibile solo per listoni di grande formato, quando il peso proprio di ogni lista aiuta la stabilità dell’insieme.

La posa incollata è dunque la soluzione più universale per la cucina come per gli altri ambienti.

Per le geometrie di posa ci si può invece sbizzarrire. Anche in cucina, facendo attenzione alle caratteristiche estetiche della stanza, potrete optare ad esempio per una classica posa a correre oppure per una raffinata spina italiana o ungherese.

 

Verniciatura o trattamento a olio?

Finiture e trattamenti sono molto importanti per i parquet della cucina. Per questa zona della casa, la verniciatura del parquet è un’ottima soluzione. Grazie alla verniciatura, il legno viene ricoperto di uno strato protettivo che lo rende resistente ai liquidi e facile da pulire.

Ma anche il trattamento a olio può rivelarsi una soluzione adeguata. In caso di macchie o graffi poco profondi, basta infatti trattare il parquet con una mano di olio per farlo tornare praticamente perfetto. Ed è sufficiente eseguire questa operazione una o due volte all’anno.

pulire parquet cucina

Come lavare il parquet della cucina

Per scegliere il parquet adatto alla vostra cucina occorre dunque stare attenti a diversi dettagli. Se avete dei dubbi, seguite il consiglio degli esperti.

Oltre a rispettare gli accorgimenti già descritti, è possibile salvaguardare un pavimento in legno con una buona manutenzione: il parquet va pulito abbastanza spesso con un panno leggermente umido e con un prodotto neutro. L’importante è non lavarlo “a sguazzo”, perché altrimenti il legno assorbirebbe l’acqua, rischiando di danneggiarsi.

Sul sito di Gazzotti 18 potete trovare altri utili consigli per la pulizia del parquet.