Sono trascorsi diversi anni dalla posa del vostro pavimento in legno, e avete deciso che è arrivato il momento di spostare i mobili o di apportare modifiche alla vostra casa. Dopo aver sollevato il tappeto e spostato gli arredi avete notato, però, che la superficie di legno precedentemente coperta ha assunto una tonalità completamente diversa.

Ma non c’è motivo di preoccuparsi. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale e assolutamente non dannoso per il pavimento, legato al processo di ossidazione, che provoca un cambiamento nel colore e nella tonalità del parquet.

 

In cosa consiste l’ossidazione?

L’ossidazione è una condizione che si verifica a causa dell’esposizione del legno alla luce. I processi di ossidazione cominciano non appena il legno, materiale fotosensibile e fotocromatico, entra in contatto con i raggi solari e l’aria. Il cambiamento di colore è la manifestazione principale dell’ossidazione, seguita da eventuali fessurazioni e scabrezze superficiali.

È importante considerare che, proprio come le cellule della pelle subiscono cambiamenti a causa della luce solare, il legno è influenzato in modo simile dall’azione diretta o indiretta delle radiazioni. I raggi UV che colpiscono le cellule degli strati superficiali causano il graduale deterioramento delle lignine. I cambiamenti fotocromatici sono più evidenti nei primi periodi di esposizione alla luce, per poi arrivare a stabilizzarsi nel tempo.

 

I consigli

ossidazione

I processi di ossidazione variano da essenza ad essenza. Distinguendo tra essenze europee ed essenze esotiche, si notano due comportamenti completamente diversi.

Il Teak tende a schiarire uniformemente nel tempo, ma questo dipende anche dalla finitura e dal trattamento superficiale scelto dopo la posa. Al contrario, il Noce, partendo da una tonalità fredda, tende a scurire con una punta di rosso. Il Rovere, invece, rispetto ad altre specie legnose, presenta un’ossidazione meno marcata, ed è per questo che è adatto all’impiego in ambienti esposti alla luce.

Posto che il parquet non può essere preservato dall’ossidazione è comunque possibile, attraverso piccoli accorgimenti, fare in modo che, anche a distanza di anni, il pavimento risulti di un colore uniforme e piacevole. Se evitare che il sole batta in maniera diretta sul parquet è quasi impossibile, è fattibile però limitare il fenomeno con delle tende che aiuteranno a filtrare i raggi UV. Allo stesso modo, spostando spesso mobili e tappeti si eviteranno macchie di colore sul pavimento in legno.

Ad ogni modo, è sempre consigliabile consultare professionisti che possano aiutare a scegliere il colore del parquet, l’essenza e la finitura più adatta al progetto che si vuole realizzare.
Contattateci!