L’illuminazione modifica la percezione degli spazi e dell’atmosfera che vi si respira all’interno. La luce definisce l’identità di un luogo, dona carattere agli ambienti e ne evidenzia i volumi.
Nella scelta del parquet sono molte le variabili da tenere in considerazione per creare la giusta armonia: essenza, colore, geometria e direzione di posa. Sono diversi gli elementi che contribuiscono a rendere un pavimento in legno ancora più prezioso.
Le fonti di luce modificano l’apparenza del pavimento. Il parquet, essendo materia viva, riflette venature e sfumature a seconda della modalità di illuminazione. Per esempio, se si vuole donare maggiore profondità e ampiezza all’ambiente, è consigliabile che la posa del lato lungo della lista avvenga in direzione della fonte di illuminazione naturale, come ad esempio una finestra. Se invece, al contrario, si vuole rendere più intima una stanza, la direzione della posa del parquet dovrebbe essere diagonale alla fonte di illuminazione. Per mantenere questo effetto anche quando la luce naturale non è disponibile, è possibile collocare ad hoc lampade e luci studiando con cura l’illuminazione artificiale.
Illuminazione artificiale e parquet
Un interessante aspetto è il loro impiego nell’illuminazione di un percorso, in cui lo stesso orientamento del parquet insegue il fascio di luce che penetra negli ambienti della casa. Oppure attorno ai gradini in legno di una scalinata. Per un effetto suggestivo, che consente di muoversi liberamente anche di notte senza ricorrere all’accensione delle luci principali.
L’illuminazione è fondamentale per un buon design, dal momento che influenza anche le dimensioni percepite di una stanza. Ma non solo: modifica l’umore di chi la vive e il modo in cui si usa quel determinato ambiente. La luce è in grado di coinvolgere mente e corpo in un’esperienza visuale e sensoriale sempre differente, donando ad ogni location rivestita di parquet una personalità unica e irripetibile.